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La Farnesina (Foto: ImagoEconomica/Fnsi)
Internazionale 03 Apr 2026

La Farnesina segue il caso di Shelly Kittleson rapita in Iraq

L'ambasciatore d'Italia a Baghdad è in contatto con le autorità irachene. L’associazione di giornalisti Lettera 22 in un appello aveva chiesto al ministero degli Esteri di attivarsi per la liberazione della collega statunitense.

Il ministero degli Esteri segue con la massima attenzione, dal primo momento, il caso della giornalista americana Shelly Kittleson, rapita in Iraq. Lo riferisce la Farnesina in una nota diffusa giovedì 2 aprile 2026.

La cronista collabora attivamente anche con diverse testate italiane: il ministro Antonio Tajani ha chiesto alla Farnesina, in raccordo con l'Ambasciata d'Italia a Baghdad, di essere impegnata sul caso e di verificare ogni elemento utile che possa portare alla sua liberazione. L'ambasciatore d'Italia a Baghdad è in contatto con le autorità irachene e l'Ufficio del portavoce è in contatto con un quotidiano con cui la giornalista collabora.

Un invito alla Farnesina ad attivarsi con ogni strumento a sua disposizione per facilitare il rilascio della cronista statunitense era arrivato dall’associazione di giornalisti Lettera 22 con un appello pubblicato sul suo sito web. (anc)

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