Si è conclusa martedì 10 marzo 2026 la missione in Italia del consorzio europeo Media Freedom Rapid Response, guidata dalla Federazione Europea dei Giornalisti, a cui hanno partecipato tutti i partner di consorzio.
«La missione – spiega una nota – si è concentrata su quattro temi principali: la riforma della Rai e la sua conformità al Regolamento europeo sulla libertà dei media (Emfa); il recepimento della Direttiva Ue Anti-Slapp e la riforma in materia di diffamazione; le minacce digitali e l'uso della sorveglianza contro i giornalisti; la concentrazione del mercato dei media e la sua compatibilità con l'Emfa. Dalla missione risulta che dalla precedente visita in Italia del 2024, il clima per la libertà di stampa e il giornalismo indipendente ha subito gravi pressioni sotto il governo di coalizione del primo ministro Giorgia Meloni».
Il rapporto finale della missione verrà reso pubblico a giugno. Le anticipazioni e la registrazione della conferenza stampa di chiusura della due giorni romana sono disponibili sul sito web di Osservatorio Balcani e Caucaso.
La delegazione del Mfrr era composta da Renate Schroeder – European Federation of Journalists; Jamie Wiseman – International Press Institute; Elena Rodina – European Centre for Press and Media Freedom; Sielke Kelner – Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa; Flutura Kusari – European Centre for Press and Media Freedom; Dimitri Bettoni – Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa e dall’avvocato Marco Meo. (mf)