Il rappresentante dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) per la libertà dei media, Jan Braathu, ha annunciato, nel corso di una visita ufficiale in Albania, che l'Organizzazione sta preparando delle linee guida per tutti gli Stati partecipanti, che saranno pubblicate entro la fine dell'anno, su come affrontare la procedura d'appello per cause strategiche contro il giornalismo di interesse pubblico (Slapp - Strategic Lawsuits Against Public Participation). Lo riporta l’agenzia Ansa venerdì 22 maggio 2026.
A conclusione della visita in Albania, Braathu ha dichiarato di aver accolto con favore le recenti modifiche al Codice penale albanese volte a rafforzare la tutela dei giornalisti contro minacce e violenze. Ha inoltre sottolineato l'importanza di attuare efficacemente il quadro giuridico, unitamente ai meccanismi di polizia e giudiziari esistenti, per garantire la responsabilità in tutti i casi denunciati, compresi quelli di violenza online e di genere. Ha anche chiesto la piena depenalizzazione della diffamazione, in linea con gli standard internazionali e gli impegni dell'Osce in materia di libertà di stampa. Infine Braathu ha ribadito che «un accesso tempestivo ed efficace alle informazioni detenute dalle autorità pubbliche rimane fondamentale per una governance trasparente, la responsabilità democratica e un dibattito pubblico informato». (anc)