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Russia, il direttore di una Tv condannato in contumacia a 8 anni di carcere (Foto: da pixabay.com)
Internazionale 12 Mag 2026

Russia, il direttore di una Tv condannato in contumacia a 8 anni di carcere

Tikhon Dzyadko, in esilio all'estero da tempo, è stato accusato di aver diffuso notizie false sulle forze armate e aver violato la legge sugli 'agenti stranieri'.

È stato condannato in contumacia, dal tribunale distrettuale di Mosca Golovinsky, a otto anni di carcere per aver diffuso notizie false sulle forze armate e per aver violato la legge sugli 'agenti stranieri' il giornalista di punta e direttore di Dozhd Tv Tikhon Dzyadko, in esilio all'estero da tempo. Lo riporta l’Adnkronos martedì 12 maggio 2026.

La condanna è stata pronunciata per i post sui social in cui aveva denunciato il massacro di civili a Bucha, da parte delle forze russe, poco dopo l'inizio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina. Un mandato di arresto nei suoi confronti era stato spiccato nell'aprile del 2025. La giornalista di Dozhd Ekaterina Kotrikadze, che è anche moglie di Dzyadko, era stata condannata anche lei in contumacia, lo scorso febbraio, a otto anni per le stesse ragioni. (anc)

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