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Internazionale | 10 Feb 2006
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Messico: giornalisti chiedono protezione contro aggressioni e attentati

(Astro9colonne) - Città del Messico, 10 feb - Una quarantina di quotidiani messicani ha pubblicato ieri un’inserzione a pagamento in cui le organizzazione dei giornalisti chiedono alle autorità più impegno in difesa della libertà di stampa.

(Astro9colonne) - Città del Messico, 10 feb - Una quarantina di quotidiani messicani ha pubblicato ieri un’inserzione a pagamento in cui le organizzazione dei giornalisti chiedono alle autorità più impegno in difesa della libertà di stampa.

L’iniziativa è stata presa in seguito all’inasprirsi degli attacchi armati nei confronti dei giornalisti nel Paese centroamericano, attentati che già in passato erano costati la vita a cronisti, direttori ed editori. L’ultimo episodio risale a lunedì scorso, quando un commando aveva assaltato la redazione di “El Manana”, nella città di Nuevo Laredo, aprendo il fuoco contro il personale e gettando all’interno degli uffici due granate. In seguito all’attacco, un giornalista aveva riportato ferite gravi. Ma in generale, gli operatori dell’informazione di tutto il Messico hanno denunciato di aver ricevuto minacce di morte e numerose altre intimidazioni da parte dei trafficanti di droga: il risultato è che oggi molti giornalisti si rifiutano di scrivere su questo argomento. L’inserzione di ieri denunciava “l’escalation di violenza legata al traffico di stupefacenti, sia contro la società che in particolare contro la pratica del giornalismo”. Il procuratore generale di Città del Messico ha dichiarato che la prossima settimana sarà istituita una commissione speciale per indagare sugli attacchi ai giornalisti.

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