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Rai, Cdr e fiduciari: «Gli attacchi all'azienda hanno raggiunto il limite»
Cdr 19 Feb 2021

Rai, l'assemblea dei Cdr e dei fiduciari: «Gli attacchi hanno raggiunto il limite, l'azienda reagisca»

Sempre più spesso, rilevano i giornalisti, «assistiamo a notizie destituite di fondamento che assumono la forma di veline o, peggio, si cerca di travisare la realtà nascondendosi dietro il diritto di satira». Evidente, aggiungono, «che l'obiettivo da parte di qualcuno sia delegittimare il servizio pubblico».

«Gli attacchi quotidiani nei confronti della Rai servizio pubblico hanno ormai raggiunto il limite». È quanto si legge in un documento approvato all'unanimità dall'assemblea dei Comitati di redazione e dei fiduciari della Rai, riunita online nel rispetto delle normative anti-Covid. «Non è in discussione il sacrosanto diritto di critica, che spesso abbiamo rivendicato prima di tutto noi come sindacato per richiamare l'azienda ai doveri derivanti dal Contratto di servizio. Ma sempre più spesso – si sottolinea inoltre – assistiamo a notizie destituite di fondamento che assumono la forma di veline senza alcuna indicazione della fonte e basate su generici "si dice". O, peggio, si cerca di travisare la realtà nascondendosi dietro il diritto di satira».

Per l'assemblea dei Cdr e dei fiduciari, «sembra sempre più evidente che l'obiettivo da parte di qualcuno sia delegittimare il servizio pubblico, per poterlo ridimensionare, a tutto vantaggio dei privati. In questo quadro, troviamo intollerabile che la Rai non reagisca con immediatezza e con durezza agli attacchi strumentali. La politica del silenzio fin qui adottata fa venir meno la doverosa tutela dell'onorabilità delle colleghe e dei colleghi attaccati, e più in generale dell'azienda».

@fnsisocial

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