Il Mondiale di calcio del 2026, in programma negli Stati Uniti, in Canada e in Messico dal 11 giugno al 19 luglio, nonostante l’ormai tristemente consueta assenza dell’Italia (eliminata nel playoff dalla Bosnia), entrerà lo stesso nella storia della televisione del nostro Paese: per la prima volta, infatti, la tv pubblica affiderà a una donna la telecronaca di alcune partite degli uomini.
La giornalista Rai in questione è Tiziana Alla, che da quattro anni segue gli azzurri da bordocampista: «Sono orgogliosa della Rai e del suo ruolo da apripista – ha detto in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera il 14 aprile - Ma vivremo in un mondo normale solo quando ciò che mi sta succedendo non farà più notizia. È un’opportunità pazzesca ma non sono di certo una suffragetta, sia chiaro».
Nell’intervista Alla ripercorre l’inizio della sua carriera: «La mia prima telecronaca risale al 2006, un Piacenza-Juventus di serie B. Allora lavoravo per Rai International, in redazione arrivavano tante mail di protesta: “Non si può sentire una voce femminile sul calcio”. Ho sempre accettato le critiche, nessuno nasce imparato. Però – sottolinea - non ci deve essere pregiudizio. Invece c’è ancora, eccome se c’è».
La giornalista conclude confidando la speranza «di fare un bel lavoro. E che dopo di me di telecroniste ce ne siano tante». (anc)