Una troupe in servizio per la Tgr Lazio è stata aggredita a Roma, nel quartiere Quadraro, nella tarda mattinata di domenica 22 marzo 2026. Lo denuncia la Rai, che in una nota esprime «la più ferma condanna per la grave aggressione subita».
Un operatore e un assistente «stavano riprendendo stabili occupati dagli anarchici dopo la morte di due attivisti che stavano fabbricando una bomba. L'aggressione - spiega ancora l'azienda - ha causato il danneggiamento delle attrezzature e il ferimento di un operatore, a cui sono state prestate le cure in ospedale. A lui va la nostra piena solidarietà e l'augurio di una pronta guarigione».
Per viale Mazzini «si tratta di un fatto inaccettabile che colpisce non solo i professionisti coinvolti, ma anche il diritto dei cittadini a essere informati. Ogni forma di violenza nei confronti di giornalisti e operatori dell'informazione rappresenta un attacco alla libertà di stampa e ai principi democratici».
Ai colleghi manifestano «vicinanza e solidarietà» anche l'esecutivo Usigrai, il Coordinamento Cdr Tgr e il Cdr della Tgr Lazio. «La memory card su cui erano registrate le immagini è stata ritrovata dopo qualche ora a terra da un giornalista della Tgr Lazio», riportano i rappresentanti sindacali.
«Si tratta – conclude il sindacato dei giornalisti del servizio pubblico – dell'ennesima aggressione a operatori dell'informazione, non è tollerabile che esistano zone dove i media non possono svolgere il loro lavoro, peraltro sulla pubblica piazza. Auspichiamo che l'autorità giudiziaria disponga rapidamente indagini su questa vile aggressione». (mf)
Stampa Romana: «Solidarietà alla troupe aggredita al Quadraro»
L'Associazione Stampa Romana esprime solidarietà agli operatori della troupe che sono stati aggrediti mentre per la Tgr del Lazio stavano realizzando al Quadraro un servizio sui recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto esponenti anarchici.
Un nuovo caso di violenza nei confronti degli operatori, spesso dipendenti di società esterne alle aziende editoriali, che pone ancora la questione della loro sicurezza, che deve essere garantita con norme chiare.
Il prossimo confronto sul rinnovo del Contratto nazionale di lavoro giornalistico dovrà riguardare anche il tema delle nuove figure professionali e del giornalismo per immagini.
La Segreteria dell'Asr