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Lutto | 14 Dic 2018
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Strasburgo, morto Antonio Megalizzi. Il cordoglio di Fnsi e Sindacato del Trentino Alto Adige

Il presidente dell'Odg regionale, Mauro Keller, ha annunciato che consegnerà alla famiglia di Antonio il tesserino di iscrizione all'Ordine del giovane reporter, di soli 29 anni, che nei prossimi mesi avrebbe completato la pratica per l'ingresso nell'elenco dei pubblicisti.
Antonio Megalizzi (Foto: rainews.it)

La Federazione nazionale della Stampa italiana e l'Ordine dei giornalisti, assieme alle loro rappresentanze di Trento e Bolzano, si stringono attorno alla famiglia di Antonio Megalizzi, colpito a morte dai colpi di un 'signore dell'odio e del terrore' a Strasburgo.

«Voleva raccontare il mondo e favorire la conoscenza di quelle diversità e differenze che sono la ricchezza dell'Europa unita. Diversità e differenze che sono, invece, odiate dall'integralismo fanatico di ogni natura e colore. Il nome di Antonio Megalizzi entra, purtroppo, di diritto nell'elenco di chi ha perso la vita perché aveva scelto di essere 'guardiano di verità'», affermano Fnsi, Ordine nazionale dei giornalisti e Assostampa e Odg regionali.

Il presidente dell'Ordine dei giornalisti del Trentino Alto Adige, Mauro Keller, ha reso nota l'intenzione di consegnare alla famiglia di Antonio il tesserino di iscrizione all'Ordine del giovane reporter, di soli 29 anni, che nei prossimi mesi avrebbe completato la pratica per l'ingresso nell'elenco dei pubblicisti.

«All'inizio della prossima riunione della Consulta regionale, il 20 dicembre a Bolzano, sarà inoltre osservato un minuto di silenzio», conclude Keller.

Il cordoglio dell'Usigrai
L'Usigrai si stringe attorno alla famiglia per la morte di Antonio Megalizzi. Giovane reporter radiofonico che raccontava - senza pregiudizi - il cammino faticoso di un'Europa che prova a scrivere di nuovo un racconto fatto di tante diversità. La furia del terrorismo lo ha ucciso, la paura del confronto lo ha strappato alla sua famiglia. Antonio Megalizzi era uno dei tanti volti della giovane Europa, cresciuta nei valori dell'incontro e del confronto, cuore mai spezzato delle nostre speranze future.

Strasburgo: Fnsi, con famiglia terremo viva memoria Megalizzi
Cerone, «Ora però momento del silenzio e del cordoglio»
Il sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige e la Federazione Nazionale della Stampa Italiana «vogliono mantenere concretamente viva la memoria e gli ideali europei di Antonio Megalizzi con una iniziativa concreta che sarà realizzata ed annunciata non appena sarà condivisa con la famiglia».
«Credo non ci sia migliore risposta all'orrore terrorista che ha tentato di spegnere oltre che il Natale nel cuore dell'Europa quegli ideali nei quali tanti giovani universitari europei con i corsi Erasmus ed altre iniziative rese possibili grazie all'Unione Europea continuano fortemente a credere», afferma il segretario regionale del sindacato, Rocco Cerone.
«È questo il momento del silenzio e del cordoglio ma anche di continuare a mantenere accesa la fiammella nel ricordo di Antonio Megalizzi e dei tanti giovani come lui che, anche senza il tesserino dell'Ordine, continuano a fare informazione, mossi dalla passione civile di voler raccontare ciò che accade in Europa, diventato il cortile di casa nostra», conclude la nota. (Ansa - Trento, 15 dicembre 2018)

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