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Minacce | 21 Ott 2020
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Caso Rubio, Fnsi e Sugc: «Antimafia e Viminale incontrino il collega»

Il sindacato ha concordato con il giornalista di Arzano (Napoli) fatto oggetto nei giorni scorsi di attacchi e insulti, tanto da doversi barricare in casa, le iniziative da portare avanti per fargli da scorta mediatica. Appello a rilanciare il video delle minacce e a 'illuminare a giorno' questa vicenda oltraggiosa.
Arzano, cori e insulti a giornalista barricato in casa

Chiedere alla commissione Antimafia di incontrare Mimmo Rubio, il giornalista di Arzano, vicino Napoli, fatto oggetto nei giorni scorsi di attacchi e insulti documentati anche in un video pubblicato dal Sindacato unitario giornalisti della Campania. E intanto inviare tutto il materiale relativo alle ultime minacce ricevute dal collega all'Osservatorio cronisti minacciati del Viminale e al viceministro Matteo Mauri, al quale Fnsi e Sugc chiederanno di rafforzare la sorveglianza al cronista e di promuovere, appena la possibile, una riunione dell'Osservatorio ad Arzano.

Sono le iniziative concordate oggi con il giornalista durante una riunione in videoconferenza cui hanno preso parte, fra gli altri, il presidente della Federazione nazionale della Stampa italiana, Giuseppe Giulietti e il segretario del sindacato regionale, Claudio Silvestri.

«Invitiamo colleghe e colleghi – è l'appello di Fnsi e Sugc – a essere scorta mediatica di Mimmo Rubio. A rilanciare quel video agghiacciante dei cori e degli insulti sotto casa. A "illuminare" a giorno questa vicenda oltraggiosa non solo per Mimmo, ma per tutta la categoria e per il Paese. Bisogna evitare che Mimmo Rubio venga isolato, che divenga un bersaglio. L'invito è non solo a denunciare la sua vicenda, ma a raccontare in ogni sede quanto accade ad Arzano».

Fnsi e Sugc, che con l'avvocato Giulio Vasaturo e il legale del sindacato campano, Giancarlo Visone, hanno annunciato l'intenzione di costituirsi parte civile al processo, auspicano infine che gli autori delle minacce vengano quanto prima individuati e sanzionati.

In serata il viceministro Mauri ha telefonato al giornalista Mimmo Rubio. Mauri, spiega una nota, ha ascoltato con attenzione il cronista e ha espresso personalmente la sua concreta vicinanza e solidarietà, rinnovando l'impegno del ministero dell'Interno per «stroncare ogni tipo di minaccia verso i giornalisti, in particolare verso quelli più esposti ad aggressioni e a tentativi di intimidazione. Dopo aver riattivato l'Osservatorio sulle minacce agli operatori dell'informazione al Viminale - ha dichiarato il viceministro - prevediamo altre iniziative specifiche sul territorio, sulle singole realtà più problematiche, e ogni forma di protezione personale necessaria per garantire la massima sicurezza a chi svolge un compito così importante spesso in condizioni difficili. Offrire ai cittadini un'informazione indipendente e di qualità è condizione necessaria per una vera democrazia sostanziale. Lo Stato è presente ed è al fianco di chi si batte per la libera informazione».

MULTIMEDIA
Sul sito web del Sindacato unitario giornalisti della Campania il video dei cori contro Mimmo Rubio.

@fnsisocial
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