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Vertenze | 25 Set 2020
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Disdetta dell'integrativo all'Arena di Verona, Giulietti: «Questione nazionale»

«Piena condanna» del direttivo del Sindacato giornalisti Veneto, riunito con il presidente della Fnsi, per le modalità adottate dall'ad del quotidiano. La segretaria regionale Monica Andolfatto: «Mai come in questo momento servono rapporti costruttivi fra le parti».
Monica Andolfatto con Giuseppe Giulietti
Un momento del direttivo del Sindacato giornalisti Veneto

Il direttivo regionale del Sindacato giornalisti Veneto, riunito a Mestre venerdì 25 settembre con il presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti, ha espresso all'unanimità «la piena condanna per le modalità adottate dall'amministratore delegato dell'Arena di Verona che continua a infrangere le corrette relazioni sindacali e ad assumere condotte deliberatamente provocatorie, rifiutando di sedere al tavolo con il Cdr». È quanto si legge in una nota pubblicata anche sul sito web del sindacato regionale.

«Si tratta di una questione gravissima – ha detto Giulietti – che è stata assunta a livello nazionale, coinvolgendo pure gli uffici legali della Federazione e investendo il segretario generale Raffaele Lorusso. E che verrà posta anche all'attenzione della Fieg alla quale verrà segnalato il fatto che un'azienda sua iscritta si è mossa in modo tale dall'aver creato una ferita profonda rispetto al tema della contrattazione».

Il direttivo Sgv ha espresso anche piena solidarietà al Cdr assicurando pieno sostegno e assistenza anche delle strutture regionali. «Nessuno nega la grave fase di difficoltà che sta vivendo il settore editoriale – prosegue l'Assostampa – ma questo non legittima le aziende a comportarsi in maniera lesiva e irrispettosa dei giornalisti che, anche nella fase più acuta dell'emergenza, hanno assicurato in condizioni di forte rischio, l'uscita del giornale».

Per la segretaria regionale Sgv, Monica Andolfatto, «mai come in questo momento servono rapporti costruttivi fra le parti, nella consapevolezza che l'informazione autorevole e di qualità oltre che un diritto costituzionalmente garantito è stato ed è considerato servizio essenziale da parte del governo». (Da sindacatogiornalistiveneto.it)

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