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Minacce | 01 Apr 2020
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Firenze, aggredito in strada cronista del Corriere Fiorentino. La solidarietà dei giornalisti toscani

Il presidente dell'Assostampa Toscana, Sandro Bennucci: «Tutto il sostegno del sindacato unico ed unitario». L'Odg regionale: «I prefetti dispongano una maggiore vigilanza delle forze dell'ordine a tutela del ruolo svolto dai colleghi in queste difficili settimane». Il Cdr: «Aggressione inqualificabile».
Il duomo di Firenze

Insultato e picchiato da un rider senza un apparente motivo. E quando ha cercato di chiamare i carabinieri e sfuggire alla furia dello sconosciuto, è stato inseguito e di nuovo preso a calci e a pugni. Solo l'arrivo dei militari e il soccorso prestato da due nordafricani ha messo fine all'aggressione. È successo ieri, martedì 31 marzo, poco dopo le 12 in viale Aleardi a Firenze. Vittima dell'assalto senza senso Antonio Passanese, cronista del "Corriere Fiorentino", trasportato in ambulanza al pronto soccorso di Torregalli. Nell'aggressione ha riportato la frattura di un dito della mano, con una prognosi di 25 giorni. Passanese, riferisce il "Corriere Fiorentino", ha presentato denuncia per lesioni contro il rider della Deliveroo. Si tratta di un fiorentino di 50 anni con qualche precedente per appropriazione indebita e spaccio.

«Piena solidarietà e tutto il sostegno del sindacato unico ed unitario dei giornalisti della Toscana ad Antonio Passanese» arriva, a nome di tutti gli organismi dirigenti e della Commissione toscana lavoro autonomo, dal presidente dell'Associazione regionale di Stampa, Sandro Bennucci. «È intollerabile – si legge in una nota – che i cronisti, i quali già compiono un lavoro difficile e complesso in prima linea in questa situazione di emergenza, possano essere aggrediti senza motivo nel centro di Firenze. Nel formulare al collega gli auguri più affettuosi per una pronta guarigione, il sindacato dei giornalisti toscani invita il prefetto di Firenze, Laura Lega, e le forze dell'ordine a garantire lo svolgimento del lavoro dei giornalisti che, oggi più che mai, come riconosciuto anche in questa emergenza, è un bene prezioso e al servizio di tutti i cittadini».

Solidarietà a Passanese anche dall'Ordine regionale dei giornalisti. «In Toscana – scrive l'Odg in una nota – si è verificato un nuovo episodio di violenza ai danni di un giornalista Dopo l'aggressione di Livorno, è accaduto a Firenze. Ad accentuare la gravità dell'episodio è il fatto che il collega è stato colpito dopo aver mostrato la tessera dell'Ordine all'aggressore, nel tentativo di spiegargli che anche lui stava lavorando. L'Ordine dei giornalisti della Toscana rinnova la richiesta ai prefetti della nostra regione di disporre una maggiore vigilanza delle forze dell'ordine a tutela del ruolo svolto dai giornalisti in queste difficili settimane».

Come riporta ancora il Corriere Fiorentino, Passanese era al lavoro per raccontare se nel centro storico ci fossero persone riottose alle norme per il contenimento del coronavirus. Parlava al telefono, camminando sul marciapiede quando il ciclista, zaino in spalla, gli ha urlato dalla strada: "Ti ci vorrebbero due colpi in testa". Il cronista non ha risposto e ha continuato per la sua strada. Ma poco dopo il rider è tornato indietro con fare minaccioso. Il giornalista ha cercato di rabbonirlo mostrando il tesserino di riconoscimento, ma l'altro, secondo la denuncia, non ha sentito ragioni: ha afferrato il documento e lo ha gettato per terra, per poi colpire con calci e pugni. «Chiedevo aiuto – ha raccontato Passanese – ma nessuno è intervenuto tranne due nordafricani e poi i carabinieri. Solo allora è finito l'incubo».

In una telefonata al presidente dell'Assostampa Bennucci, il prefetto di Firenze, Laura Lega, esprimendo solidarietà al collega, ha confermato l'attenzione delle istituzioni per l'incolumità dei giornalisti e ribadito l'impegno a garantire agli operatori dell'informazione di poter lavorare in sicurezza così da assicurare, più che mai in questi giorni difficili, il diritto dei cittadini a ricevere una informazione corretta e completa.

Il Cdr del Corriere Fiorentino: «Aggressione inqualificabile»
Il Comitato di redazione e la redazione del "Corriere Fiorentino" esprimono, con un comunicato, «la più piena e sincera solidarietà al collega Antonio Passanese, che ha subito una aggressione inqualificabile durante il suo lavoro di giornalista. Per troppi anni - continua il documento - la nostra professione è stata aggredita verbalmente, denigrata, e noi giornalisti siamo stati definiti anche sciacalli e puttane. Questo clima è il rumore di fondo che, in una situazione di crisi, ha forse creato la radice anche di questa aggressione. I giornalisti invece, anche in questi giorni difficili per tutti i cittadini, provano solo a fare quello che gli viene comandato dall'articolo 21 della Costituzione: fornire ai cittadini gli strumenti di informazione e conoscenza utili per essere parte attiva nella nostra società. Ad Antonio non solo solidarietà, ma anche tutto il sostegno possibile». (AdnKronos)

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