CERCA
Cerca nelle notizie
Dal
Al
Cerca nel sito
Fnsi 11 Mar 2002

Giornalisti del Mediterraneo a Nicosia: "Incrementare i progetti sindacali e professionali nell'area"

Giornalisti del Mediterraneo a Nicosia: "Incrementare i progetti sindacali e professionali nell'area"

Giornalisti del Mediterraneo a Nicosia: "Incrementare i progetti sindacali e professionali nell'area"

I problemi della liberta' d'informazione ed i modi per difendere e garantire la dignita' e l'autonomia professionale dei giornalisti sono stati gli argomenti al centro di due giorni di lavori della quarta conferenza dei giornalisti del Mediterraneo conclusasi ieri sera a Nicosia, cui hanno partecipato 37 delegati da 15 Paesi. Alla conferenza - intitolata 'Mediterraneo, un ponte di pace, liberta', sicurezza e cooperazione tra i popoli. Il ruolo dei giornalisti e dei media' - hanno preso parte per l'Italia il presidente della Federazione Nazionale Stampa Italiana (Fnsi) Franco Siddi, quello dell'Ordine dei giornalisti Lorenzo del Boca, Antonio Velluto, Pino Rea, Giorgio Macchiavello ed Ezio Berard. Vi hanno partecipato inoltre delegati da Portogallo, Spagna, Francia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Grecia, Malta, Turchia, Egitto, Tunisia, Marocco e Autorita' Nazionale Palestinese (Anp). I lavori sono stati aperti da interventi del ministro degli esteri cipriota Yoannis Kassoulides e del presidente del sindacato dei giornalisti ciprioti Andreas Kannaouros. Nel corso della conferenza e' stato firmato un accordo tra la delegazione italiana e quella di Cipro per il gemellaggio dei premi Saint Vincent, il principale premio giornalistico italiano, e quello cipriota, patrocinati dalle rispettive associazioni di categoria. ''Il gemellaggio - come ha spiegato all'Ansa Siddi - rientra nell'ambito di un progetto, ispirato dalla Regione Val d'Aosta e dal presidente dell'Ordine del Boca, di gemellare tutti i premi dell'area mediterranea allo scopo di favorire uno scambio dei valori qualitativi dell'informazione democratica ed allargare lo scambio, la conoscenza e la cooperazione tra giornalisti nell' area europea e mediterranea con particolare attenzione a Nord Africa e Medio Oriente''. Al termine dei lavori e' stata approvata all'unanimita' una dichiarazione in cui, tra l'altro, si sottolinea la necessita' di incrementare i progetti, sindacali e professionali, nell' area mediterranea per difendere ed accrescere il ruolo, la dignita' e l'autonomia professionale dei giornalisti, e si denuncia il pericolo che l'informazione, in tempo di guerra,diventi uno strumento bellico, mentre e' nell'interesse dei giornalisti difendere la dignita' professionale, l'accesso alle fonti ed il rispetto della persona ovunque. Allo scopo di allargare la cooperazione gia' esistente nell' area, l'assemblea ha inoltre accolto con voto unanime una raccomandazione di Franco Siddi per la creazione di un gruppo di lavoro e di raccordo tra i giornalisti delle isole del Mediterraneo (Cipro, Sardegna, Sicilia, Malta, Corsica e Baleari) che segua il processo della Conferenza dei Parlamenti e dei Consigli regionali delle isole stesse. Nel documento si chiede inoltre all'Unione Europea di intervenire con una propria 'task-force' politico-diplomatica per far riprendere il dialogo israelo-palestinese che emargini i radicali di entrambe le parti e che porti al riconoscimento dello Stato di Palestina e alla sicurezza di quello ebraico. Per contribuire a cio', i delegati riuniti a Cipro si sono impegnati ad organizzare incontri tra giornalisti israeliani e palestinesi.

@fnsisocial

Articoli correlati