CERCA
Cerca nelle notizie
Dal
Al
Cerca nel sito
Fnsi 22 Mar 2002

Gruppo Poligrafici incontro a France - Soir con i sindacati francesi Polemica dei Cdr replica della Fnsi

Gruppo Poligrafici incontro a France - Soir con i sindacati francesiPolemica dei Cdr replica della Fnsi

Gruppo Poligrafici incontro a
France - Soir con i sindacati francesi
Polemica dei Cdr replica della Fnsi

La Federazione Nazionale della Stampa Italiana comunica: “Una delegazione della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) ha incontrato il giorno 21 marzo sera a Parigi, nella sede del quotidiano France - Soir, i rappresentanti nazionali e aziendali dei Sindacati dei Giornalisti Francesi e il Comitato d’Impresa per analizzare e discutere la situazione del quotidiano parigino e, più in generale, di tutto il gruppo che fa capo alla Poligrafici Editoriale. La delegazione della Fnsi e i rappresentanti sindacali nazionali (SNJ, CGT-giornalisti e CFDT- giornalisti) e aziendali hanno espresso forte preoccupazione per l’andamento e la gestione di France- Soir, già colpito da un massiccio piano di ristrutturazione, senza che l’editore Andrea Riffeser Monti abbia presentato credibili piani di rafforzamento e sviluppo, e ora direttamente minacciato da Metro, un nuovo quotidiano a distribuzione gratuita da oggi nell’area parigina che viene stampato nella stessa tipografia di France-Soir. In questo quadro, i sindacalisti francesi e italiani hanno espresso forti riserve sullo sviluppo della cosiddetta free press, sia in Italia che in Francia, che sta dando vita ad un’inquietante e imprevedibile concorrenza editoriale e che rischia di danneggiare testate storiche degli stessi editori impegnati ora sul fronte dei giornali gratuiti. Una preoccupazione rafforzata dal fatto che spesso tali giornali gratuiti vengono realizzati attraverso strutture redazionali precarie e sottratte alle regole contrattuali previste dagli accordi collettivi di lavoro. I sindacalisti francesi e italiani, tenendo conto delle necessità di adeguare l’ottica sindacale a livello dei vari gruppi e concentrazioni editoriali transnazionali, hanno deciso di costituire una commissione di coordinamento permanente all’interno del gruppo Poligrafici Editoriale, con rappresentanti sindacali di tutti i giornali del gruppo e con il supporto delle strutture sindacali nazionali e regionali dei due Paesi. La commissione si impegnerà ad ottenere dai vertici aziendali e giornalistici del gruppo che i bilanci e gli eventuali progetti redazionali di ciascuna testata vengano trasmessi, nei tempi previsti dalle normative vigenti, alla commissione stessa, che provvederà a diffonderli a tutti i lavoratori del gruppo.” Cdr Giorno e Nazione criticano Fnsi 22 marzo 2002. ANSA - I Comitati di redazione del Giorno e della Nazione criticano la decisione della Federazione nazionale della stampa di costituire insieme ai sindacati francesi una commissione di coordinamento permanente all'interno del gruppo Poligrafici Editoriale. I due cdr, ''che non erano presenti all'incontro organizzato dalla Fnsi a Parigi con i colleghi giornalisti francesi'', in una nota congiunta ''stigmatizzano'' la decisione della Fnsi. ''I comitati di redazione - dice la nota - non contestano l'iniziativa in sé, dal momento che non ne conoscono i contenuti, ma non ritengono accettabile che i dirigenti della Fnsi prendano decisioni senza consultarli, scavalcando così non soltanto la rappresentanza di base, ma tutto il corpo redazionale della Poligrafici Editoriale. I comitati di redazione, che avevano già respinto in due riunioni a Roma l'ipotesi di un 'super comitato di redazione', chiedono pertanto al segretario della Fnsi, Paolo Serventi Longhi, di ritirare il documento che, così com'è, ha il sapore di un provvedimento calato dall'alto. Quindi inaccettabile''. La Federazione nazionale della stampa italiana 25 marzo 2002 La nota dei Comitati di redazione de Il Giorno e de la Nazione appare per certi versi incomprensibile e allo stesso tempo bizzarra. La riunione tra le rappresentanze sindacali francesi e italiane era stata da tempo programmata e tutti i soggetti sindacali coinvolti, compresi i Cdr di Giorno e Nazione, erano stati ampiamente informati da molte settimane. I due Comitati di redazione erano stati invitati a partecipare a tale incontro, così come erano stati invitati il Cdr de il Resto del Carlino (che non a caso non ha firmato il documento dissociandosi dalla “protesta” degli altri due Cdr del gruppo Poligrafici Editoriale) e le Associazioni stampa di Milano, Bologna, Firenze e Roma. Non solo, per quanto riguarda la Nazione, l’Associazione stampa toscana aveva deliberato un sostanzioso contributo per le spese della trasferta parigina ed il Cdr aveva garantito la presenza all’incontro di Parigi senza manifestare in alcun modo un dissenso relativamente all’incontro stesso. Va, inoltre, sottolineato che la proposta uscita dall’incontro con le rappresentanze francesi non intende, in alcun modo, prevaricare l’autonomia dei singoli Cdr, ma vuole essere un riferimento utile a discutere di strategie sindacali all’interno di un gruppo complesso come la Poligrafici Editoriale dove esiste un problema sempre più evidente di corrette relazioni industriali. Sul problema posto dai Cdr di Giorno e Nazione relativo al cosiddetto “Supercomitato di redazione”, va detto che la Fnsi e le Associazioni regionali di stampa hanno lavorato per trovare una soluzione che vedesse tutti d’accordo, per evitare pericolose frammentazioni. Non è stato possibile trovare tale soluzione ed ora la Fnsi non può non prendere atto del fatto che i redattori di Qn hanno deciso, a larga maggioranza (50 favorevoli e 18 contrari su 75 aventi diritto), di dare vita ad un proprio, autonomo, Comitato di redazione.

@fnsisocial

Articoli correlati