La solidarietà di Fnsi e Usigrai alle colleghe di Agorà
Servizio pubblico 12 Dic 2017
Libertà di informazione nel mirino dei neofascisti. La solidarietà di Fnsi e Usigrai alle colleghe di Agorà
Irene Benassi e Serena Bortone attaccate via social da Alessandra Mussolini per un collegamento in diretta dalla tomba del duce. «Ormai chi si occupa di questi temi diventa obiettivo di minacce e insulti. Rilanciamo inchieste e reportage sulla riemersione del fascismo», commenta il sindacato.
Ormai chi si occupa del neofascismo diventa obiettivo di minacce e insulti. Questa volta tocca a Irene Benassi e Serena Bortone di Agorà, attaccate via social dall'europarlamentare Alessandra Mussolini per un collegamento in diretta dalla tomba del duce a Predappio.
«Questo ultimo episodio – commentano Fnsi e Usigrai – rilancia più che mai la necessità di riprendere tutte le inchieste e i reportage che si occupano della riemersione del fascismo, e degli affari dei gruppi neofascisti».
Un appello che l'Usigrai, d'intesa con la Fnsi, ribadisce in particolare alla Rai per il suo ruolo di Servizio Pubblico.
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