«Su Raitre vanno in onda in diretta le minacce di Luca Barbareschi a Sigfrido Ranucci. Una cosa di questo genere in Rai non si era mai vista. Preoccupa il silenzio dei vertici Rai su un fatto così grave all'interno dell'azienda e anche sulla campagna di delegittimazione portata avanti da alcuni quotidiani e parlamentari contro Report». Così l'Usigrai in una nota diffusa lunedì 12 gennaio 2026.
«Si fa notare - incalza il sindacato dei giornalisti servizio pubblico - anche l'assenza di una presa di posizione del direttore degli Approfondimenti Paolo Corsini, dalla cui Direzione sarebbero arrivati invece inviti alla prudenza per le inchieste di Report. Anche su questo sarebbe importante chiarire che tipo di prudenza sarebbe richiesta e a quale scopo».
Per l'Usigrai, «vicende come queste richiederebbero un approfondimento non solo all'interno del Consiglio di amministrazione della Rai, ma anche nella sede parlamentare chiamata alla vigilanza e all'indirizzo sul Servizio Pubblico Radiotelevisivo. E l'Usigrai da tempo denuncia l'assoluta gravità della sostanziale chiusura della Commissione di Vigilanza Rai». (mf)