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Internazionale | 13 Gen 2020
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Malta, Robert Abela nuovo premier. Subentra a Muscat dopo il caso Caruana Galizia

L'avvocato 42enne, figlio dell'ex presidente George, è stato eletto leader dei Laburisti maltesi dalla maggioranza degli elettori del partito. È visto come incarnazione della continuità col suo predecessore accusato di interferenze nelle indagini sull'omicidio della giornalista.
Robert Abela (Foto: ansa.it)

Il laburista Robert Abela si è insediato come nuovo primo ministro di Malta, dopo che il suo predecessore Joseph Muscat è stato costretto a dimettersi per la vicenda dell'omicidio della giornalista investigativa Daphne Caruana Galizia. Abela ha prestato giuramento di fedeltà alla Costituzione, ha baciato un crocefisso e firmato i documenti necessari davanti al presidente maltese, George Vella, in una cerimonia al Palazzo del Gran Maestro. I giornalisti sono stati tenuti lontani dalla cerimonia, riferisce Times of Malta.

Avvocato, 42 anni, figlio dell'ex presidente George Abela, il nuovo premier è stato incoronato ieri leader del partito laburista, al posto di Muscat. Nel suo discorso della vittoria non ha citato il caso Caruana Galizia, limitandosi a dire che la passata amministrazione ha fatto degli «errori», che «non verranno ripetuti». Dopo aver giurato, si è affacciato al balcone assieme alla moglie e alla figlia piccola, davanti ad una piccola folla che applaudiva.

«Congratulazioni a Robert Abela per la sua nomina a nuovo primo ministro di Malta. Saluto la sua determinazione a mantenere lo stato di diritto e lavorare per l'unità», ha twittato il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel.

Andrew Caruana Galizia, uno dei figli della giornalista uccisa, considera Abela il candidato della continuità. «Onestamente non sappiamo cosa aspettarci da lui», ha detto al Guardian, spiegando che i prossimi giorni ci diranno se vuole rompere «con l'eredità corrotta del passato». Il primo test, ha detto, sarà se manterrà nel suo governo Konrad Mizzi e il ministro dell'economia Chris Cardona. Mizzi, all'epoca ministro del Turismo, era stato indicato dalla giornalista uccisa come beneficiario di una compagnia panamense coinvolta in una trama di corruzione che coinvolgeva il governo. Cardona si era autosospeso dall'esecutivo in novembre dopo essere stato interrogato dalla polizia, ma ha poi ripreso il suo posto.

Lo scandalo per la morte della giornalista, uccisa con una bomba nella sua auto nell'ottobre 2017, si è riacceso questo autunno quando un uomo d'affari sospettato per l'omicidio ha coinvolto nel caso Keith Schembri, braccio destro di Muscat. (AdnKronos)

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