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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (Foto: quirinale.it)
Istituzioni 15 Gen 2026

Mattarella: «La libertà di stampa è antidoto contro gli abusi di poteri pubblici e privati»

Il presidente della Repubblica: «Ogni repressione passa, anzitutto, dalla repressione contro i cronisti. I temi della libertà di informazione si nutrono anche delle regole con cui la comunità internazionale definisce i suoi profili. A questo riguardo il Media Freedom Act è un importante contributo in questa direzione».

«Il giornalismo libero è antidoto contro abusi, manipolazioni ad opera di poteri pubblici e privati, contro opacità e menzogne, consentendo la possibilità di formarsi un'opinione indipendente, basata su rigorosa rappresentazione dei fatti». Lo ha detto, come riporta l’agenzia Ansa giovedì 15 gennaio 2026, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale i partecipanti al Seminario di Venezia per la stampa britannica.

Mattarella ha proseguito: «Pensiamo a quanto sta accadendo in questi giorni in Iran: insieme alla efferata crudeltà dello sterminio dei manifestanti, occultare quanto avviene - le manifestazioni di piazza, la repressione, le uccisioni - è stata la prima preoccupazione di un regime, che, fin dall'inizio, ha tentato di bloccare l'accesso alle fonti di informazione, la diffusione delle notizie». 

Il Capo dello Stato ha sottolineato che «ogni repressione, ogni manipolazione dei principi di libertà passa, anzitutto, dalla repressione contro i giornalisti. Non è un caso che i regimi più efferati provvedano subito a comprimere gli spazi della libertà di informazione, non appena viene posto in discussione il loro operato».

Quello della stampa, ha continuato Mattarella, è «un impegno di verità e di libertà, che viene spesso pagato a caro prezzo: nel 2025 - come segnala la Federazione internazionale dei giornalisti - oltre 120 giornalisti e operatori dell'informazione hanno trovato la morte nei conflitti, molti di essi a Gaza».

Il presidente della Repubblica ha concluso: «I temi della libertà di informazione si nutrono anche delle regole con cui la comunità internazionale definisce i suoi profili. A questo riguardo è, certamente, di grande valore che la Unione europea abbia voluto definire - con il Regolamento europeo sulla libertà dei media- un importante contributo in questa direzione». (anc)

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