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Unione Europea 04 Mag 2012

Natale: vigilare contro le discriminazioni attraverso i media Illustrata la Carta di Roma e la campagna "LasciateCIEntrare"

"I giornalisti devono vigilare contro il pericolo della discriminazione ai danni delle minoranze diffusa attraverso i media. A maggior ragione ora che l'impatto della crisi finanziaria, con il generale peggioramento delle condizioni di lavoro nelle redazioni, danneggia drammaticamente anche la capacità del giornalismo di mantenere adeguati standard etici". E' uno dei passaggi del documento che ha concluso a Bruxelles la conferenza sulla "sfida dell'intolleranza", promossa dalla Federazione Europea dei Giornalisti (Efj) in occasione della Giornata internazionale per la libertà dell'informazione.

"I giornalisti devono vigilare contro il pericolo della discriminazione ai danni delle minoranze diffusa attraverso i media. A maggior ragione ora che l'impatto della crisi finanziaria, con il generale peggioramento delle condizioni di lavoro nelle redazioni, danneggia drammaticamente anche la
capacità del giornalismo di mantenere adeguati standard etici". E' uno dei passaggi del documento che ha concluso a Bruxelles la conferenza sulla "sfida dell'intolleranza", promossa dalla Federazione Europea dei Giornalisti (Efj) in occasione della Giornata internazionale per la libertà dell'informazione.

All'appuntamento ha preso parte anche il Presidente della Fnsi, Roberto Natale, che ha illustrato la Carta di Roma (il protocollo per un giornalismo corretto in materia di immigrazione) e la campagna "LasciateCIEntrare": due iniziative - realizzate in collaborazione con l'Ordine e con organizzazioni della società civile - che in Europa sono considerate esperienze-guida ed esempi di buone pratiche. Dalla Conferenza è venuto anche un forte appello agli editori perché investano sulla qualità dell'informazione e sul rispetto degli standard etici. Il sindacato europeo chiede che "in tutti i contratti nazionali venga riconosciuta o rafforzata la clausola di coscienza, che permette ai giornalista di rifiutare compiti o incarichi che siano in contraddizione con i codici etici della professione".

@fnsisocial

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