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Cdr | 27 Mag 2020
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Radio Capital, Gedi dimezza la redazione. Il Cdr chiede chiarezza sul futuro: «Nessuno sia penalizzato»

«La garanzia di tutelare i posti di lavoro non rende meno negativo il giudizio sulla riduzione degli spazi informativi e dell'organico», denunciano i giornalisti che «contestano con nettezza la decisione dell'editore» e anticipano: «Vigileremo sulle modalità delle ricollocazioni dei colleghi».
L'account Twitter di Radio Capital (Foto: @RadioCapital_fm)

La redazione di Radio Capital «contesta con nettezza la decisione dell'editore di voler riorganizzare la testata e dimezzare il numero dei giornalisti per tagliare i costi». È la denuncia del Comitato di redazione che, in una nota, rileva: «Gli spazi informativi, da sempre elemento portante del palinsesto e caratteristica identitaria della radio, verranno drasticamente ridotti».

La nuova linea editoriale, prosegue il Cdr, «penalizza i giornalisti e gli ascoltatori. La redazione ha costantemente assicurato un'ottima qualità del prodotto, tanto nei Gr quanto nelle trasmissioni di punta della programmazione, e gli ascoltatori dell'emittente sono fidelizzati anche alla ricca offerta informativa della Radio. La garanzia di tutelare i posti di lavoro non rende meno negativo il giudizio della redazione sulla riduzione degli spazi informativi e dell'organico».

Il Cdr, concludono i rappresentanti sindacali, «vigilerà sulle modalità delle ricollocazioni dei colleghi assicurando che nessuno venga penalizzato a livello contrattuale ed economico. Il Cdr chiede, altresì, chiarezza sul futuro di Radio Capital e dei colleghi che continueranno a farne parte».

@fnsisocial
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