«Meritano attenzione e risposta le ripetute prese di posizione che nei giorni scorsi sono venute dall'Agcom in merito alla copertura delle vicende giudiziarie nelle trasmissioni tv. Citando il caso Garlasco, ma anche i femminicidi degli ultimi mesi, l'Autorità ha ufficializzato il proposito di riattivare il Comitato previsto dal Codice di autoregolamentazione su una corretta rappresentazione delle vicende giudiziarie in televisione varato ben 17 anni fa. È una decisione più che opportuna, dato l'autentico dilagare di questa offerta anche sulle reti Rai». Lo afferma, in una nota diffusa venerdì 6 febbraio 2026, il consigliere d'amministrazione Rai Roberto Natale.
«Da mesi - prosegue - assistiamo ad una sorta di 'Tutta Garlasco minuto per minuto', che un servizio pubblico non può giustificare soltanto in base agli indici di ascolto. Ma si potrebbe citare al riguardo anche lo spazio che hanno avuto nelle ultime settimane le uscite di Fabrizio Corona».
Natale ricorda poi che «L'Ordine dei giornalisti ha espressamente apprezzato l'iniziativa dell'Agcom, ma perché il Comitato torni a funzionare con efficacia c'è bisogno del nuovo coinvolgimento delle emittenti, che alla prima edizione dell'iniziativa parteciparono senza particolare convinzione. Questa nuova occasione non deve essere persa, se non ci si vuole arrendere ad una spettacolarizzazione malata».
Infine, «porterò nella prossima seduta del Cda Rai, in programma il 19 febbraio, la proposta che il servizio pubblico torni a far parte del Comitato promosso dell'Agcom e ribadisca – conclude il consigliere di amministrazione – i criteri che devono guidare la rappresentazione delle vicende giudiziarie sulle sue reti». (mf)