«'L'importante è partecipare', ma fino a un certo punto. Petrecca e vertici aziendali sono responsabili della figuraccia Rai alla cerimonia di apertura dei Giochi». Lo scrivono l'esecutivo Usigrai con il Cdr e il fiduciario di Milano di RaiSport in una nota diffusa all'indomani dell'inaugurazione delle Olimpiadi invernali, sabato 7 febbraio 2026.
«Ai vertici dell'azienda – si legge ancora – non sarà sfuggita l'impressione generale offerta dalla telecronaca della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina. Autoassegnarsi un incarico e poi rivelarsi completamente inadatti a portarlo a termine è solo l'ultima fallimentare iniziativa di un direttore sfiduciato dalla sua precedente testata e, nonostante questo, premiato dalla Rai in vista dell'importantissimo appuntamento olimpico affidandogli la guida di RaiSport, dove è stato sfiduciato altre due volte».
Per il sindacato dei giornalisti Rai, «se i Giochi hanno come motto 'L'importante è partecipare', non così dovrebbe essere per chi, invece di premiare il merito, con la sua iniziativa ha causato una bruciante sconfitta per l'immagine del servizio pubblico e di chi ci lavora».
E ancora: «I vertici aziendali, che da tempo continuano a difenderlo nonostante le ripetute mobilitazioni delle redazioni, sono consapevoli dei danni causati alla reputazione della Rai da questa iniziativa? Alla vigilia della cerimonia di apertura dei Giochi, a fronte dei dubbi del Cdr per la sua auto assegnazione dell'incarico di telecronista, Petrecca ha risposto 'io ci metto sempre la faccia'. Sarebbe ora – concludono Usigrai, Cdr e Fiduciario di Milano di RaiSport – di farlo fino in fondo». (mf)