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Giornalisti 19 Feb 2015

Verità per Ilaria e Miran. Di nuovo è il giornalismo a fare chiarezza sulla fine dei due colleghi

Ancora una volta è stata una inchiesta giornalistica, vera e coraggiosa, a scoprire i fatti e le piste giuste per fornire nuovi elementi per ricostruire la verità storica dell’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, una delle  tragedie  e dei misteri italiani.

Ancora una volta è stata una inchiesta giornalistica, vera e coraggiosa, a scoprire i fatti e le piste giuste per fornire nuovi elementi per ricostruire la verità storica dell’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, una delle  tragedie  e dei misteri italiani.

La Fnsi e l’Usigrai chiedono ora che si approfondiscano anche in sede giudiziaria gli elementi emersi dall’intervista di “Chi l’ha visto?” e che si arrivi a quella Verità e Giustizia che la famiglia Alpi chiede giustamente da 21 anni.
Ora, infatti, è possibile riaprire le indagini sull’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. L’importante inchiesta della trasmissione “Chi l’ha visto”  di Rai3 con l’intervista al teste Ahmed Ali Rage, detto Jelle, rivela nuovi inquietanti particolari sull’assassinio dei due colleghi giornalisti del Tg3, uccisi a Mogadiscio il 20 marzo di 21 anni fa.nbsp; Alì Rage ha detto d’essere stato indotto a fare le dichiarazioni false che accusarono un connazionale somalo, Hashi Omar Hassan, oggi in carcere per quel duplice omicidio, condannato anche in Cassazione a 26 anni di pena definitiva.
Chi avrebbe indotto il teste Rage a fare quelle accuse? Ci sono coinvolgimenti dei servizi segreti italiani? E se fosse vero quello che il teste ora rivela alla trasmissione “Chi l’ha visto?”, chi aveva interesse a dare questa versione dei fatti, accusando un innocente? SI voleva  chiudere il caso per coprire alte ed altre complicità? C’è materia sufficiente per chiedere la riapertura del caso e del processo. Per scoprire se le dichiarazioni del teste Rage siano vere e se in carcere sia rinchiusa oggi una persona innocente. Ma anche e soprattutto per arrivare ai veri colpevoli e mandati dell’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hravatin. Una  Verità e Giustizia che pretendiamo ed alla cui mancanza non ci siamo mai rassegnati.
Il Presidente Fnsi
Santo Della Volpe
Il Segretario Usigrai
Vittorio Di Trapani

RAI: ART.21, GRAZIE A "CHI L'HA VISTO" SU ALPI-HROVATIN. PREMIO A CAZZANIGA
"Dopo la bella e intensa puntata di ieri della trasmissione di Rai3 "Chi l'ha visto? dedicata al caso Alpi-Hrovatin non c'è più tempo da perdere. Spetta agli inquirenti riaprire le indagini, valutare le testimonianze, farlo nel giro di poche ore, prima che a qualcuno venga in mente di "imbavagliare", in tutti i sensi, il cosiddetto  supertestimone. E come ha chiesto l'avvocato D'Amati, il legale che segue da sempre questa inchiesta, è necessario che siano messi davvero  a disposizione tutti gli atti in via di desecretazione. Da oggi - affermano Stefano Corradino e Giuseppe Giulietti, direttore e portavoce di Articolo21, promuoveremo un nuovo appello rivolto alle Autorità e ai giudici affinché siano davvero esperite tutte le strade per arrivare alla verità e alla giustizia, costi quel che costi, anche e soprattutto se finalmente sarà seguita la pista del malaffare, dei traffici illeciti, delle eventuali coperture politiche e non solo italiane". "E abbiamo deciso - concludono Corradino e Giulietti - di dedicare il nostro tradizionale riconoscimento annuale per la libertà 
di informazione alla squadra di "Chi l'ha visto" e, soprattutto, alla giornalista Chiara Cazzaniga che, senza inutili esibizionismi, ha realizzato un'inchiesta che resterà tra le migliori pagine del servizio pubblico, e non solo. www.articolo21.org

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