«Assoluzione dal reato di violenza privata e estinzione di quello di lesioni personali per condotte riparatorie, dopo il risarcimento alle parti. Questa la sentenza al termine dell’udienza con rito abbreviato pronunciata dal tribunale di Vicenza in merito al processo che vedeva imputato Paolo Fontana in qualità, all’epoca dei fatti, di dirigente del Camisano Calcio. Parte offesa il collega Marco Marini con al fianco il Sindacato giornalisti Veneto costituitosi parte civile». Lo si legge in una nota diffusa dal Sindacato Giornalisti Veneto giovedì 14 maggio 2026.
Sgv prosegue: «Al di là dell’esito di cui si conosceranno le motivazioni entro 90 giorni a partire dallo scorso 8 maggio, è proprio l’ammissione della costituzione di Sgv – rappresentato dall’avvocata Orietta Baldovin – il fatto più importante del procedimento che segna un precedente di rilievo fondamentale, tutt’altro che scontato, che renderà meno ardua la strada per una eventuale futura richiesta di ammissione in altre vicende. Prima di tutto perché viene riconosciuto a Sgv – soggetto che tutela interessi diffusi – il diritto di sostenere in sede penale gli interessi collettivi dei lavoratori rappresentati. Quindi perché permette all’organizzazione sindacale di partecipare attivamente al procedimento e di chiedere il risarcimento dei danni derivanti dalla lesione delle finalità statutarie e della funzione di tutela esercitata dal sindacato stesso».
Ma soprattutto, «Sgv - conclude il sindacato regionale - ha ottenuto un riconoscimento formale del proprio ruolo istituzionale e della funzione sociale esercitata nell’ambito della tutela dei giornalisti». (anc)
(Foto: VBlock da Pixabay)