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Vertenze 20 Set 2017

Askanews, l'assemblea dei giornalisti: «Preoccupati per lo stato delle trattative sulla Cassa integrazione»

I redattori chiedono all'unanimità  un incontro del Cdr con l'azionista di riferimento e all'editore «rispetto per tutto l'impegno profuso in questi anni e un intervento allo scopo di riportare la vertenza su livelli di ragionevole praticabilità  e sostenibilità ».

L'assemblea dei redattori di Askanews esprime «allarme e preoccupazione» per lo stato delle trattative sulla richiesta di giorni di cassa integrazione straordinaria presentata dall’azienda per l’accesso ai prepensionamenti. «Quanto formulato dall'azienda – spiegano i giornalisti in un documento approvato all’unanimità – rappresenta una nuova e inaccettabile mortificazione, dopo una fase già lunghissima di duri sacrifici dei lavoratori».

L’assemblea chiede un incontro del Cdr con l'azionista di riferimento, Luigi Abete, entro il 22 settembre, e all’editore «rispetto per tutto l'impegno profuso in questi anni e un intervento allo scopo di riportare la vertenza su livelli di ragionevole praticabilità e sostenibilità, dai quali il precedente incontro tra le parti ha rischiato pericolosamente di allontanarsi».

In vista del tavolo convocato in Fieg per il 25 settembre, inoltre, «con lo stesso senso di responsabilità dimostrato in tutti questi anni, l'assemblea dà mandato al Cdr ad effettuare interventi a tutti i livelli possibili, governo incluso, data la forte incertezza legata al persistente problema della gara europea per l’assegnazione dei lotti sui notiziari per il governo, che resta una variabile cruciale».

L'assemblea, infine, chiede alla delegazione sindacale e dà mandato al Cdr di pretendere un approfondimento sui conti aziendali e sulla esatta composizione degli organici sottoposti a norma di legge agli ammortizzatori sociali a carico della previdenza pubblica e «mette in guardia l'azienda dalla tentazione di impostare il confronto sulla base di spinte unilaterali che porterebbero a uno scontro pubblico dagli esiti imprevedibili».

@fnsisocial

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