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Associazioni 12 Mar 2007

ClubMediaFrance diventa ClubMediaItalie

L'Assemblea Generale annuale di ClubMediaFrance, riunita a Parigi al CAPE (Centre d'Accueil de la Presse Etrangère) della Maison de la Radio il 10 marzo 2007, nel consolidare la sua azione in Europa annuncia il cambiamento della denominazione dell'associazione che diventa ClubMediaItalie e che prosegue con immutato spirito nello sforzo di collaborazione e solidarietà con i colleghi italiani e francofoni presenti in Francia, Belgio, Italia, Svizzera, Lussemburgo.

L'Assemblea Generale annuale di ClubMediaFrance, riunita a Parigi al CAPE (Centre d'Accueil de la Presse Etrangère) della Maison de la Radio il 10 marzo 2007, nel consolidare la sua azione in Europa annuncia il cambiamento della denominazione dell'associazione che diventa ClubMediaItalie e che prosegue con immutato spirito nello sforzo di collaborazione e solidarietà con i colleghi italiani e francofoni presenti in Francia, Belgio, Italia, Svizzera, Lussemburgo.

Siamo consapevoli che il comune patrimonio di cultura giornalistica europea è fatto in alta percentuale da quella specifica di paesi come Italia, Francia, Svizzera, Belgio e Lussemburgo e che sotto gli stimoli della cultura italiana e francofona sia possibile trovare forti legami di collaborazione con tutti. La nostra rinnovata associazione, forte di oltre cinquanta iscritti, chiama a raccolta i professionisti che hanno a cuore gli ideali fondamentali del giornalismo libero e di qualità per avanzare sul terreno sempre più incerto dell'informazione contemporanea. Ribadiamo le nostre prerogative di tutela della categoria in armonia con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, protagonista di grandi battaglie, con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti, garante della nostra deontologia e con la Fédération Internationale des Journalistes che rilancia sul piano internazionale gli ideali che sosteniamo. La perdita di autorevolezza, degli strumenti per comunicare in modo efficace con la verifica attenta delle notizie, la trasformazione delle news in semplice merce di scambio sono fra i nodi gravi del comunicare oggi. Tutto è anche complicato dalla marginalizzazione degli uffici di corrispondenza, il decremento dei corrispondenti in buona parte d'Europa, lo stato di precarietà di tanti giovani che pure dimostrano coraggio nell'affrontare questa professione, la condizione di malessere dei professionisti di lungo corso che lasciano delusi il mondo del giornalismo mentre coloro che restano all’interno delle redazioni sentono minacciate le loro posizioni o i diritti acquisiti. ClubMediaItalie ha la forza e la determinazione per portare in Europa il suo messaggio di fiducia rivolto a lettori, utenti, radioascoltatori e telespettatori per la soddisfazione di tutti coloro che hanno fatto del giornalismo la loro vita. ClubMediaItalie lancerà in una prossima conferenza stampa europea il bando di un nuovo premio giornalistico e di un congresso in cui confrontarsi su questi ed altri temi. Ai colleghi del giornalismo italiano, ai suoi alti dirigenti, agli organismi di categoria, al CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all’estero) e a tutti i massimi responsabili istituzionali e privati che affrontano scelte editoriali in Italia rivolgiamo il nostro appello a non fare di quello italiano un sistema chiuso verso l’esterno proprio mentre cresce l’interesse per la nostra lingua nel mondo a dispetto del disinteresse manifestato da alcune istituzioni europee. Li invitiamo a investire nell’Europa e in quegli organismi italiani e internazionali che ogni giorno costruiscono il futuro dell’Europa della comunicazione. L'immagine dell'Italia per noi non è un riflesso con le luci che gli altri decidono di accendere o spegnere ma una scelta che gli italiani e la cultura italiana devono fare davanti ai media internazionali, su una ribalta diventata fondamentale per tutto e in armonia con le culture più affini. Proprio per questo organizzare oggi associazioni locali o solo per distinzioni linguistiche è più dannoso che inutile ed è comunque estraneo al concetto di universalità che l'Italia guida da sempre nel mondo. Il successo in Francia e in Europa di ClubMediaFrance ieri e di ClubMediaItalie domani sono la misura di questa evoluzione. Attendiamo quindi da tutti i responsabili del giornalismo italiano, dai grandi direttori di testate come dai colleghi capaci di portare nel mondo la qualità e il valore della nostra cultura di amicizia un messaggio di sostegno e una partecipazione concreta alla nostra e la vostra battaglia. Alle amministrazioni e le rappresentanze degli stati nei quali operiamo, con uno spirito di affetto analogo a quello che nutriamo per l'Italia, sentiamo di lanciare lo stesso messaggio forte che significa combattere insieme per la democrazia, la libertà, la verità dell'informazione e le sue garanzie fondamentali. L’Assemblea Generale di ClubMediaItalie ha disposto le modifiche statutarie per il cambiamento del nome e ridato mandato triennale a un Direttivo composto da: Paolo Alberto Valenti, Presidente, Ruggero De Pas, Vice-Presidente, Elia Cunzi, Tesoriere, Luisa Pace, Segretario Generale, Gabriele Discepoli, Silvia Porzio Le Goff, Patrizia Molteni e Roberta Lombardo Hurstel, Consiglieri. Per ulteriori informazioni rivolgersi a questo numero telefonico francese (0033) (0)6 74 16 11 98.

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