«L'Associazione Stampa Romana esprime solidarietà al collega de il Manifesto Andrea Sceresini e ai militanti pacifisti della Global Sumud Flotilla arrestati in acque internazionali dalle forze armate israeliane». In una nota diffusa venerdì 1° maggio 2026, il sindacato regionale dei giornalisti interviene così sulla vicenda denunciata dalla redazione in un articolo pubblicato anche sul sito web del 'quotidiano comunista'.
«Andrea Sceresini è stato sequestrato, mentre altri due giornalisti inviati dai quotidiani italiani, Alessandro Mantovani del Fatto quotidiano e Chiara Sgreccia di Domani sono fortunatamente sfuggiti, le loro imbarcazioni erano nel gruppo che è riuscito ad allontanarsi dagli assalitori israeliani», spiega il Manifesto.
Stampa Romana «è vicina agli altri giornalisti e partecipanti all'iniziativa ancora in navigazione, per le ragioni della pace, dell'umanità e del diritto a informare e a essere informati», conclude l'Assostampa.
Anche l'Usigrai si schiera al fianco della redazione del Manifesto, «alle prese con l'arresto del suo giornalista Andrea Sceresini che era a bordo della Sumud Flotilla, diretta a Gaza», scrive il sindacato dei giornalisti Rai.
«L'arresto di Sceresini, oggi primo maggio - rimarca l'Usigrai - ci ricorda che il suo sequestro è quello di un lavoratore che nel pieno diritto della sua posizione stava esercitando il dovere di informare. Siamo vicini alle giornaliste e giornalisti che con il loro racconto ci informano di quanto accaduto alla spedizione umanitaria per Gaza e in tutte le crisi internazionali che stanno facendo strage di esseri umani e di diritti». (mf)