«Oggi un fotografo è stato aggredito verbalmente e inseguito all'esterno dell'obitorio de La Spezia nel tentativo, da parte di diverse persone, di sottrargli la macchina fotografica. Il collega, cercando di difendere la propria apparecchiatura, è caduto a terra fortunatamente senza riportare gravi conseguenze e proprio in quel momento solo l'intervento delle Forze dell'ordine ha evitato il peggio. Sempre questa mattina diversi giornalisti, in particolare colleghi delle televisioni, sono stati aggrediti verbalmente sempre all'esterno dell'obitorio spezzino». Lo denunciano in un comunicato congiunto diffuso sabato 17 gennaio 2026 l'Associazione Ligure dei Giornalisti, l'Ordine dei Giornalisti della Liguria e il Gruppo Cronisti Liguri.
La nota prosegue: «Capiamo la disperazione e il dolore di parenti e amici del ragazzo ucciso ieri in classe a La Spezia. Quanto accaduto rappresenta un fatto di una gravità inaudita. Ma i giornalisti, professionisti che garantiscono ai cittadini il sacrosanto diritto ad essere informati, non devono diventare in alcun modo e in nessuna circostanza un bersaglio. Per questo motivo – concludono Assostampa, Odg e Gruppo Cronisti regionali - condanniamo con fermezza queste aggressioni subite dai colleghi mentre stavano svolgendo il proprio lavoro». (anc)