CERCA
Cerca nelle notizie
Dal
Al
Cerca nel sito
Fnsi 22 Apr 2002

Siddi: Comunicazione e Minori: Autorità in ritardo

Siddi: Comunicazione e Minori: Autorità in ritardo

Siddi: Comunicazione e Minori: Autorità in ritardo

"Intervenendo al convegno dell’UCSI "Ragazzi e Media. Cento Incontri", svoltosi oggi presso la sede della Federazione della Stampa a Roma, Franco Siddi, presidente della FNSI, ha riconfermato l’impegno della categoria sul terreno fondamentale della tutela dei Minori. La Carta di Treviso, varata nel 1990,- ha ricordato Siddi- resta un presidio essenziale per la correttezza dell’informazione nei confronti dei bambini. Si sono evidenziate però in questi anni forti lacune sotto il profilo della prevenzione e della vigilanza. E’ evidente che manca una reale e concreta strumentazione per la rilevazione degli errori e per il recepimento delle proteste delle famiglie e dei cittadini. Le strutture di autoregolamentazione a ciò deputate che erano nate insieme con le diverse Carte deontologiche con cui la categoria, attraverso la Federazione della Stampa e l’Ordine, ha giustamente e legittimamente definito la propria deontologia in vari campi dell’informazione, sono tutte, per una ragione o per l’altra, appassite. I principi restano e sono tuttora validi - ha detto Siddi- ma gli strumenti di intervento e sanzione non funzionano. L’Ordine, in attesa di una riforma auspicata da tutti i giornalisti, è bloccato da norme vecchie. Un altro ritardo grave - ha ricordato ancora Siddi - contrassegna anche l’Autorità delle Comunicazioni, la quale dovrebbe vigilare sul rispetto delle Leggi e Direttive, da parte innanzitutto delle imprese editoriali e televisive, a tutela dei Minori ma essa è evidentemente troppo oberata dai compiti attinenti alla regolamentazione del mercato e delle concessioni. In questo caso siamo in presenza di un potere non esercitato pienamente, e ciò costituisce un limite. In attesa di una riorganizzazione generale delle funzioni e delle competenze, che potrebbe venire dallo stesso Parlamento, - ha infine detto Siddi - gli organismi della categoria sono chiamati a recuperare le fila della loro deontologia, riservando sempre maggiore attenzione alla formazione dei giornalisti e attivandosi in tutte le sedi istituzionali ed associative che hanno competenza e responsabilità nei confronti dei soggetti più deboli".

@fnsisocial

Articoli correlati