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Fnsi 14 Lug 2004

Inpgi informa: approvato dai Ministeri del Lavoro e dell’Economia la delibera del 19 maggio con la quale l’Istituto favorisce l’assunzione di colleghi disoccupati e cassaintegrati attraverso agevolazioni contributive

Inpgi informa: approvato dai Ministeri del Lavoro e dell’Economia la delibera del 19 maggio con la quale l’Istituto favorisce l’assunzione di colleghi disoccupati e cassaintegrati attraverso agevolazioni contributive

Inpgi informa: approvato dai Ministeri del Lavoro e dell’Economia la delibera del 19 maggio con la quale l’Istituto favorisce l’assunzione di colleghi disoccupati e cassaintegrati attraverso agevolazioni contributive

Cari colleghi, ieri sera ci è giunta la notizia ufficiale dell’approvazione, da parte dei Ministeri del Lavoro e dell’Economia, della delibera Inpgi del 19 maggio scorso con la quale l’Istituto ha inteso favorire il ritorno nelle redazioni dei colleghi disoccupati o cassaintegrati. Mi affretto a darvene notizia, sottolineando che in base a tale provvedimento l’Inpgi sarà autorizzato ad assumersi l’onere di uno sconto contributivo di cui potranno beneficiare le aziende editoriali che assumeranno, con contratto a termine della durata di un anno, giornalisti iscritti nelle liste di disoccupazione e cigs tenute a cura della Fnsi e della Fieg. In tali ipotesi sarà a carico dell’azienda soltanto la quota dei contributi previsti per gli apprendisti iscritti all’Inps (complessivamente soltanto 144 euro l’anno per ogni assunzione). Al termine dell’anno, se l’azienda trasformerà il rapporto a termine in contratto a tempo indeterminato, potrà fruire dello stesso sconto contributivo per altri 12 mesi, sempre a carico dell’Inpgi. Ogni azienda potrà assumere con tali agevolazioni colleghi disoccupati fino ad un tetto massimo pari al 10 per cento calcolato sul corpo redazionale attuale. Tale percentuale potrà salire al 40% per le nuove iniziative editoriali, purché l’assunzione avvenga, fin dal primo giorno, con un contratto a tempo indeterminato. Potranno usufruire dell’agevolazione contributiva descritta soltanto le aziende che risultino in regola con il pagamento dei contributi correnti all’Inpgi. La delibera ora approvata dai Ministeri vigilanti mira a ripetere un percorso simile a quello già sperimentato qualche anno fa in base alla legge 402/96 che consentì, nei primi due anni di applicazione dei cosiddetti contratti Treu, il rientro nelle redazioni di circa duecento colleghi disoccupati. L’auspicio, dunque, è che questa iniziativa venga accolta positivamente da numerose aziende, che si possa compiere un significativo passo avanti per favorire il ritorno al lavoro di un numero ancora più consistente di colleghi attualmente senza stabile occupazione. Vi prego di dare la più ampia divulgazione al contenuto di questa circolare e vi saluto cordialmente. Gabriele Cescutti

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