«Il Sindacato giornalisti veneto e l’Ordine dei giornalisti del Veneto esprimono vicinanza al collega Luigi Bacialli, direttore dei telegiornali del network televisivo Medianordest, per la violenta aggressione subita questa mattina a Treviso. L’episodio, avvenuto nel centro storico mentre il direttore si trovava a passeggio con i suoi cani, ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e il trasferimento in pronto soccorso per accertamenti a seguito di un sospetto trauma cranico. Sindacato e Ordine esprimono a Luigi Bacialli la propria vicinanza personale e professionale, augurandogli una pronta e completa guarigione». Lo si legge in un comunicato congiunto diffuso venerdì 19 dicembre 2025.
Sgv e Odg Veneto proseguono: «Ogni forma di violenza, tanto più se scaturita da motivi futili, è inaccettabile e rappresenta un segnale preoccupante del clima di tensione che attraversa la società. Episodi di questo tipo non possono essere sottovalutati e richiedono una riflessione collettiva sul rispetto delle persone e sulla tutela di chi svolge un ruolo pubblico e professionale. Confidando nel lavoro degli investigatori – si conclude la nota - per chiarire rapidamente la dinamica dei fatti e individuare il responsabile, il Sindacato dei giornalisti e l’Ordine dei giornalisti del Veneto rinnovano a Luigi Bacialli i migliori auguri di pronta guarigione».
Con una nota riportata dall’Adnkronos la questura di Treviso ha specificato che «la questione non ha niente a che fare con la libertà di stampa ma è invece nata per una discussione in merito ai suoi cani. Senza che lui se ne accorgesse, i due animali avrebbero urinato davanti al portone d'ingresso di un'abitazione, al che il proprietario avrebbe avuto da ridire col giornalista. La discussione è degenerata, tanto da attirare l'attenzione di una volante di passaggio. Ai poliziotti Bacialli ha riferito di essere stato spinto e di lamentare un dolore alla testa per cui in autonomia si è recato al pronto soccorso, preannunciando querela. Dal canto suo, l'aggressore non è affatto scappato, anzi è stato identificato. L'uomo – conclude la questura - si è anche scusato per la reazione fisica eccessiva, a detta sua causata dall'esasperazione per una situazione, la pipì dei cani di fronte all'entrata di casa, che si ripete da tempo». (anc)